A Roma nella Sala dei Presidenti del CONI, a Palazzo H, Sede CONI, c’è stata la firma del Protocollo d’Intesa tra la Lega Navale Italiana e la FIPSAS. Cartoline dalla sigla di un accordo che appare un’evoluzione naturale per le due realtà e, al contempo, una pietra miliare per mettersi dalla parte del Mare.

Giovedì 9 luglio u.s., rivolgendo il suo “Benvenuti!” alle Autorità civili e militari presenti, ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo dello sport, della ricerca, dell’associazionismo, agli organi di informazione e a tutti gli ospiti che hanno voluto condividere il momento, il conduttore e “giornalista di mare” Leonardo D’Imporzano ha introdotto l’evento con queste parole:

«Viviamo un tempo in cui il mare è tornato al centro del dibattito nazionale e internazionale. Una risorsa strategica sotto il profilo scientifico, geopolitico economico e ambientale. Il Mare è la frontiera della sostenibilità, dell’innovazione, della sicurezza, della ricerca e della crescita della cosiddetta economia blu. Per un Paese come l’Italia, con oltre ottomila chilometri di coste e una profonda vocazione marittima, investire nella cultura del mare significa investire nel proprio futuro.»

Sia il Presidente della LNI Lega Navale Italiana, Donato Marzano, sia il Presidente della FIPSAS Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, Ugo Claudio Matteoli, nei loro interventi hanno richiamato e sottolineato le caratteristiche di capillarità di diffusione delle proprie organizzazioni su tutto il territorio nazionale e la rispettiva vocazione nonché gli innumerevoli trascorsi di dedizione verso il Mare, valori che – a detta di entrambi – hanno reso naturale pensare a questo accordo, fin dal momento della sua progettazione.   

Ma riguardo alla storicità della sottoscrizione di questo protocollo d’intesa Leonardo D’Imporzano ha aggiunto: «Quella di oggi non è soltanto la firma di un accordo formale. È l’incontro tra due realtà che, pur con storie e missioni differenti, condividono una stessa visione: promuovere una Cultura del Mare. Perché oltre ad essere patrimonio naturale ed economico è anche un grande spazio educativo per tutti i cittadini ma soprattutto per le generazioni più giovani. Imparare a conoscerlo significa imparare a rispettarlo, a viverlo in sicurezza e a proteggerne la biodiversità.»

La collaborazione tra Lega Navale Italiana e FIPSAS è nata e oggi si evolve proprio da questa consapevolezza, ponendo le basi per sviluppare iniziative comuni – anche nel settore delle attività legate alle immersioni subacquee, n.d.r. – rivolte a tutti coloro che vivono il Mare (o dovrebbero viverlo) come luogo di crescita personale e di inclusione.

Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, che con squisita ospitalità ha tenuto a battesimo l’incontro quale “padrone di casa”, ha anche teso a sottolineare quello che forse è proprio l’elemento chiave, l’essenza stessa dell’intesa siglata: «Il fatto che questo Protocollo venga sottoscritto nella sede del CONI conferisce ulteriore significato all’iniziativa, riconoscendo il ruolo dello Sport quale fondamentale strumento di educazione e coesione.»

Con i ringraziamenti del conduttore ai Presidenti Donato Marzano e Ugo Claudio Matteoli per aver promosso questo percorso di collaborazione, così come al Presidente del CONI Luciano Buonfiglio per aver accolto l’appuntamento in una sede tanto prestigiosa e a tutti coloro che l’hanno reso possibile, si è concluso l’incontro che – ne siamo certi – non mancherà di far riparlare di sé molto presto per le attese iniziative di pertinenza.


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